I percorsi di crescita per conoscere meglio se stessi, sono molti e di diverse tipologie.

Ognuno di esso ci permette di entrare in contatto con noi stessi ed avere maggiori consapevolezze.

Ad esempio per trovare la propria strada nella vita.

Come ad esempio per trovare la propria strada nella vita. Oppure superare dei momenti di difficoltà.

All’interno di questa guida li ho suddivisi in tre macro categorie:

  1. Introspettivi
  2. Esperenziali
  3. Formativi 

Premetto che tutti i percorsi che vedremo all’interno di questa guida, li ho vissuti in prima persona.

Ciò che troverai all’interno di questa guida, è frutto della mia personale esperienza e dei miei studi personali.

Ovviamente ogni percorso descritto, fa vivere un’esperienza diversa ad ogni persona, dipende da tanti fattori.

Il consiglio che posso darti è di leggere le varie opportunità e vedere se c’è qualcosa che risuoni dentro di te.

Da dove poter iniziare?

Iniziamo subito con i percorsi di tipo introspettivi.

1. Introspettivi

I percorsi introspettivi sono percorsi in cui si va a lavorare su se stessi. Sono percorsi in cui ci si mette a nudo e si va nel profondo, lavorando sul passato, oppure mettendo il focus e l’attenzione sul raggiungimento dei propri obiettivi.
Dipenderà molto dalla tipologia di percorso.

Ecco le diverse tipologie di percorsi introspettivi:

Terapia

Fanno parte di questa tipologia di percorsi: Psicologo, Psicoterapeuta e Psichiatra.

Generalmente viene richiesto il parere dello psicologo, per un momento di crisi personale, legata ad un’esperienza particolare, limitata nel tempo, come può essere: la scoperta di una malattia, il dover prendere una decisione importante, un momento particolarmente stressante nel lavoro o nelle relazioni e così via.

In questo caso quello che può avvenire + un percorso di sostegno psicologico, attraverso una serie di colloqui, in cui l’obiettivo è quello di sostenere la persona durante il periodo di difficoltà, supportandolo nel ritrovare le proprie risorse personali, identificando le strategie più idonee alla gestione del problema attuale.

Lo psicoterapeuta invece, lavora per curare e trattare delle sofferenze della psiche, sia essa di natura mentale, emotiva o comportamentale.

L’obiettivo di uno psicoterapeuta è la cura e il cambiamento di modalità emotive, cognitive, relazionali e comportamentali che danno origine a una sofferenza più o meno intensa, compromettendo il perseguimento degli obiettivi importanti per il soggetto.

Esistono diversi tipi di psicoterapia: psicoanalisi, psicoterapia Cognitivo-Comportamentale, terapia Sistemico Familiare, psicoterapia Psicodinamica e così via. 

Questi sono solo alcuni esempi.

Personalmente ho intrapreso un percorso terapeutico con uno psicoterapeuta, lavorando attraverso l’analisi dei sogni.

Mi è stato di grande aiuto per avere maggiori consapevolezze sul mio passato e darei dei significati profondi a ciò che fino a quel momento mi stava limitando.

Posso dire che nel mio caso è ciò che ha fatto davvero la differenza nel mio percorso di crescita personale e di comprensione di parti di me.

Sono davvero grato di aver deciso di intraprendere questo percorso, ma soprattutto di averlo frequentato con costanza e determinazione.

CONSIGLIO PERSONALE

Se vuoi iniziare questo percorso di conoscenza, ti consiglio di iniziare a chiedere ai famigliari ed amici che già stanno intraprendendo questo tipo percorso.

E’ ciò che ho fatto io.

Nel momento del bisogno chiesi aiuto ad una delle persone che più avevo vicino e che sapevo poteva aiutarmi/consigliarmi qualcuno, ovvero mia sorella.

Che mi segnalò un professionista, psicoterapeuta, che conosceva molto bene, del quale si fidava particolarmente.

Reputo sia fondamentale che ci sia in qualche modo una connessione tra te e il terapeuta.

Sono fortemente convinto che attraverso il passaparola, il percorso in qualche modo possa essere molto più efficace.

A differenza di scoprire ad esempio un Terapeuta, attraverso una pubblicità sui Social o altro.

Questo viene dalla mia personale esperienza e dai racconti condivisi di altre persone che conosco.

Ovviamente non vieta la possibilità appunto di fare una ricerca sul web e trovare il professionista che si trova vicino la nostra zona.

Mi sento di consigliarti in primis, di chiedere consiglio direttamente ad amici e persone di cui ti fidi e che senti vicino a te.

INVESTIMENTO

L’investimento naturalmente può variare in base al tipo di professionista che andrai a scegliere. Non c’è alcun prezzo fisso, varia principalmente in base alla propria esperienza e professionalità.

In questo caso si tratta di un investimento ricorrente, in quanto si tratta di una spesa ad incontro oppure mensile, che pagherai fino a che deciderai di continuare con le sedute.

Il percorso teraupeutico può durare mesi, ma nella maggior parte dei casi dura anche diversi anni.

Dipende molto dalla propria situazione di partenza e di quanto si desidera andare nel profondo.

Nel mio caso ad oggi ad esempio son 5 anni che porto avanti un percorso di terapia.

Ovviamente negli ultimi anni, ci vado con meno frequenza, ma continuo ad ottenere maggiori consapevolezze.

Non c’è nessuna regola. 

Ma sarà lo stesso terapeuta che ti aiuterà a capirlo.

Coach

Per spiegarti cosa è il Coach ed il Coaching, ti condivido direttamente la citazione di Wikipedia, che la reputo molto chiara:

“Il coaching è una metodologia di sviluppo personale nella quale una persona (detta coach) supporta un cliente (detto coachee) nel raggiungere uno specifico obiettivo personale, professionale o sportivo. Un coach fornisce uno specifico supporto verso l’acquisizione di un più alto grado di consapevolezza, responsabilità, scelta, fiducia e autonomia.”

Un Coach essenzialmente agevola e guida il cambiamento e l’evoluzione della persona, in funzione del raggiungimento di un obiettivo.

Crea uno spazio sicuro e una relazione di supporto che lo aiuti a crescere personalmente e nel lavoro, questo dipenderà molto dalla tipologia di Coach.

Il lavoro del coach è basato sull’utilizzo di domande, aiutando la persona a trovare le risposte, direttamente dentro di sé.

A differenza di un percorso terapeutico, con il coach si lavora principalmente nel presente.

Aiutando la persona a stabilire e mantenere degli obiettivi ben definiti, supportandolo al raggiungimento.

Come anticipato esistono diverse tipologie di coach, come ad esempio coache che lavora su:

  • Relazioni
  • Lavoro
  • Spiritualità
  • Vita
  • Cambiamento 
  • e così via.

CONSIGLIO PERSONALE

Se vuoi iniziare questo percorso, anche in questo caso ti consiglio di iniziare a chiedere in un primo momento ai tuoi famigliari ed amici che già hanno avuto a che fare con un Coach.

Fatti dire che cosa li ha portati ad iniziare questa tipologia di percorso, quali benefici gli ha portato e così via.

Puoi farti dire anche il nome del suo Coach, in maniera tale da poterti informare su di esso.

Un altra cosa che puoi fare, che ho fatto personalmente, è quello di cercare su Internet chi pratica questa professione.

Troverai tanti contenuti utili gratuiti (già solo con quelli potrai fare tantissimo), casi di successo ed eventi che potresti partecipare per poterlo conoscere in un primo momento (più avanti parleremo anche di questi).

Nel mio caso specifico ci sono entrato in contatto attraverso la sua pagina Facebook, guardando in un primo momento i suoi video gratuiti.

Successivamente ho partecipato al suo primo corso in aula e poi ho frequentato percorsi avanzati.

INVESTIMENTO

Come per la terapia, anche nel Mondo del Coaching, non c’è alcun prezzo prestabilito.

Ogni professionista al suo “listino” prezzi. Anche in questo caso nella maggior parte dei casi si tratta di un percorso che può durare mesi, ma anche anni.

Quindi continuerai a pagare fino al giorno in cui deciderai di proseguire con le sessioni di Coaching.

Generalmente il percorso con un Coach a durata minore rispetto ad un percorso teraupeutico.

Ma questo varia molto dal proprio obiettivo e dalla propria situazione attuale. 

Facilitatore

Si tratta nel vero senso della parola, una persona che ti possa facilitare.

Nel mio caso specifico, il mio psicoteraupeuta è stato anche il mio facilitatore.
(così si fa definire 🙂 )

Ma a seconda del tuo stato attuale e di cosa vuoi migliorare/risolvere, il facilitatore può prendere benissimo altre vesti:

  • Un amico che già ha superato il problema che sentiamo il bisogno di risolvere anche noi
  • Una nostra insegnante oppure professoressa che sa comprendere e supportarci senza giudizio rispetto alla nostra situazione attuale
  • Un famigliare che sappia ascoltarci senza giudizio
  • Un professionista che già sta facendo il lavoro che desideriamo fare anche noi

Ci siamo capiti.

Stiamo parlando di una persona in grado di facilitarci nel nostro percorso di crescita lavorativa e di vita.

Non mi limito a consigliarti solamente un professionista “psicologico”.

Perché se nel tuo caso specifico è quello di migliorare la tua situazione lavorativa, con nuove consapevolezze e nuove competenze, ti consiglierei di prendere come riferimento un professionista che già si è affermato in quel campo.

Questo è il mio personale consiglio, che con me ha funzionato.

Sentiti libero di testarlo su te stesso.

Vedendo se una persona che già ha superato ciò che stai cercando di superare anche tu, può esserti d’aiuto. 

CONSIGLIO PERSONALE

Se vuoi trovare il tuo facilitatore, inizia a chiederti qual è la cosa che vuoi migliorare in questo momento e inizia a guardarti intorno e capire quale può essere la giusta persona che ha già superato c’ho che vuoi superare anche tu, ed entraci in contatto il prima possibile.

Naturalmente dall’altra parte deve esserci la voglia e la predisposizione all’apertura e alla condivisione.

Tu però devi farti sentire interessato e far capire che ne hai davvero bisogno.

Se non sei tu il primo a crederci davvero, sarà molto difficile ottenere del tempo prezioso, da questa persona che ha avuto successo, in ciò che tu hai bisogno in questo momento.

Un consiglio che può tornarti utile è quello di fare uno scambio di “facilitazione”.

Mi spiego meglio.

Se stai cercando una persona che ti “faciliti” quindi che ti aiuti a risolvere un problema o ad acquisire una determinata competenza, ciò che potrai fare è mettere al suo supporto la tue conoscenze.

Quindi di conseguenza andrai a “facilitarlo” anche tu attraverso le tue capacità.

Questo presuppone che avete entrambi qualcosa da donare all’altra persona, e soprattutto che avete entrambi un bisogno da soddisfare.

INVESTIMENTO

In questo caso generalmente l’investimento è pari a 0. 

Difatti nella gran parte delle volte, il facilitatore sarà un tuo parente, amico oppure conoscente.

Se invece, sei alla ricerca di un professionista, che ti possa facilitare il tuo percorso di crescita, a questo punto naturalmente dovrai mettere in conto di dover investire sicuramente qualcosa.

Ti stai rapportando ad un professionista, ed è il suo lavoro. 

Quindi è giusto che venga pagato.

Inizia a sondare il terreno tra le tue amicizie/conoscenze e se hai bisogno di andare più nel profondo ti consiglio di affidarti ad un professionista.

Sicuramente saprà darti più attenzioni e maggiore disponibilità.

Diario Personale

Il diario personale lo reputo uno dei strumenti più potenti e più semplici, per quanto riguarda lo sviluppo personale.

Pensa solamente al fatto che puoi scrivere quando vuoi, da dove vuoi e soprattutto quanto vuoi.

La scrittura ti permette di “tirare” fuori ciò che in questo momento ti ronza per la testa.

Nel mio percorso di crescita e miglioramento è stato uno degli strumenti che ha fatto davvero la differenza.

Infatti nel mio caso specifico è stato ed è tutt’ora un modo per entrare in contatto con ciò che sento nel profondo e far uscire ciò che penso durante le giornate.

Capita spesso di ritrovarci in periodi confusionari, in cui sentiamo davvero di avere la testa piena….

Il diario personale guardalo come fosse il tuo migliore amico.

Puoi aprirti senza alcun tipo di giudizio ed è lì pronto ad ascoltarti.

Proprio su questo argomento ho realizzato un video che puoi trovare sul mio canale Youtube Personale.

FAI CLICK QUI E GUARDA IL VIDEO SUL PERCHE’ SCRIVERE IL PROPRIO DIARIO PERSONALE 

Nel video condivido la mia esperienza con il diario personale e degli spunti utili per iniziare a scriverlo.

Nello specifico ho condiviso:

  • I benefici 
  • Cosa mi ha spinto ad iniziare a scriverlo
  • Domande che puoi rispondere la mattina
  • Domande che puoi rispondere la sera

CONSIGLIO PERSONALE

Il mio consiglio personale è di iniziare a scrivere il tuo diario personale il prima possibile.

Come abbiamo visto è uno dei pochi strumenti in cui sei completamente indipendente.

Potresti iniziare anche appena finito di leggere questa guida.

Prendendo una nuova agenda/quaderno.

Il mio suggerimento è di partire scrivendo nella pagina iniziale, l’intenzione.

Ovvero, il perché hai deciso di iniziare a scrivere il tuo diario personale.

Ti sarà di grande aiuto per trovare la motivazione durante i periodi in cui non hai particolarmente voglia di scrivere.

Ma soprattutto di tenere sempre a mente ciò che di bello può nascere direttamente dalla scrittura.

Un altro suggerimento che mi sento di darti è quello di scrivere ogni giorno, con costanza.

Qui molti ragazzi, si spaventano.

Ma il mio mantra, come in ogni cosa è “Step by Step” 🙂

Inizia a piccoli passi.

Scrivendo anche solamente 5 righe al giorno.

Vedrai che con il tempo, ti verrà naturale scrivere di più.

Lo scopo è sempre quello di ridurre la soglia di difficoltà.

E’ compito nostro facilitarci nel capire come possiamo iniziare ma soprattutto mantenere una nuova abitudine.

Questo è un consiglio che mi sento di darti per qualsiasi tipologia di percorso, che abbiamo già visto e andremo a vedere in questa guida.

Se un giorno non vorrai scrivere o non ti senti nel “mood” giusto, fa nulla, non succede nulla.

L’importante è che prenda questo percorso con serietà, come fosse un percorso che stai intraprendendo con un’altra persona.

Come abbiamo visto, hai piena libertà, ma questo molte volte gioca a nostro sfavore, soprattutto nel momento iniziale.

Chiediti sempre il perché hai deciso di iniziare a scrivere.

Son convinto che appena comincerai a scrivere diventerà tutto naturale e semplice.

Come lo è stato per me e per tanti ragazzi che ho avuto il piacere di consigliarli di iniziare questa tipologia di percorso.

INVESTIMENTO

Come abbiamo visto l’investimento è quasi pari a zero.

Ti basterà una semplice penna/matita e un quaderno/agenda.

Non hai scuse 😀

2. Esperenziali

La seconda categoria di percorsi di crescita sono quelli di tipo esperenziali.

Nella gran parte delle volte, sono profondi quanto quelli introspettivi, ma con un altra chiave.

Difatti qui entreremo in contatto con noi stessi principalmente attraverso una pratica.

Che sia una preghiera, un’attività spirituale, oppure un viaggio trasformativo.

Stiamo parlando di qualcosa in grado di farci entrare in contatto con noi stessi e allo stesso tempo di conoscerci di più ed andare in profondità su chi siamo.

Ottenendo maggiori consapevolezze di noi stessi.

Iniziamo.

Viaggi

Personalmente un viaggio lo reputo un percorso di crescita. 

Difatti per molte persone uno o più viaggi in determinati posti, possono essere la chiave per superare un proprio momento difficile di vita.

Ma anche ottenere nuove consapevolezze su se stessi e sulle proprie capacità personali e di adattamento.

Nel mio caso specifico, il primo viaggio significativo che ho fatto, è stato in Thailandia.

Si è rivelata un importante tappa della mia vita.

Mi ha permesso di entrare più in contatto con me stesso, essendo entrato in contatto con una popolazione che mi rappresenta molto.

Ho ottenuto una nuova grande consapevolezza.

Nell’ultimo anno invece ho fatto altri due viaggi in solitaria, che mi hanno letteralmente cambiato la vita.

Mi sono messo in gioco, sono cresciuto e ho fatto nuove esperienze.

Uno in Spagna, viaggiando per Madrid, Tenerife e Barcellona (40 giorni).

Un altro a Bali per 30 giorni.

Quest’ultimo è stato qualcosa di pazzesco.

Ho seguito molto l’intuito e ho vissuto un’esperienza davvero ricca di eventi particolari e di incontri con persone davvero speciali.

Tante volte si impara e si conosce nuove parti di noi, in un viaggio di 30 giorni, rispetto a 5 anni della nostra vita.

Dico davvero.

Se vuoi iniziare da questo percorso, mi sento di darti qualche consiglio.

Scegli una meta che può darti qualcosa per la tua parte interiore.

Non è un caso che si tratta della categoria dei percorsi di crescita “esperenziali” e non di sballo totale 😀

Naturalmente il divertimento ci sarà, ma non sarà l’obiettivo primario del viaggio.

Difatti stiamo parlando di un viaggio che ti permetterà di scoprirti o ri-scoprirti, quindi alla base deve essere un posto che possa permetterti di “viverti” pienamente.

Senza alcun tipo di giudizio e che possa farti immergere in nuovi contesti e conoscere nuove persone.

CONSIGLIO PERSONALE

Il consiglio che posso darti è di chiedere in un primo momento ad un tuo amico o conoscente, che ha già vissuto questo tipo di esperienza. 

Informati sul posto dov’è andato e chiedigli cosa gli ha dato quel posto e quindi cosa si è portato a “casa” da quell’esperienza.

Un altra cosa che potresti fare è quella di entrare in dei Gruppo Facebook, nei quali si parla proprio di questi argomenti.

Quindi viaggi introspettivi, viaggiare da soli, viaggi zaino in spalla e così via.

Troverai tante testimonianze di tante persone che hanno deciso di intraprendere un viaggio come mezzo per conoscere meglio se stessi.

Parti in un primo momento scegliendo una meta che sia “fattibile” per la tua situazione attuale.

Il consiglio che posso darti anche in questo caso è di partire Step by Step.

Ti dico la verità.

Avevo in mente di fare un viaggio in solitaria, da circa 3 anni.

Sentivo che potesse essere qualcosa di davvero importante per me, ma ogni anno rimandavo.

Una volta per un corso di formazione. Un’altra volta per l’inizio di un nuovo progetto lavorativo… Fatto sta che non prendevo mai la decisione.

Poi un giorno, tornato da una serata con gli amici, ricordo ancora che erano le 4 di notte XD

Presi il mio IPhone, aprii l’app “Kayak” e presi il volo di sola andata per Madrid.

Da lì organizzai “Step by Step”, gli altri spostamenti, l’alloggio, le attività da fare e così via.

Qui sotto ti lascio alla guida che ho scritto su come poter organizzare un viaggio in solitaria.

Ho raccolto tutte le consapevolezze che ho acquisito durante i miei viaggi da solo, in Spagna e bali.

FAI CLICK QUI E LEGGI LA GUIDA COMPLETA SU COME ORGANIZZARE UN VIAGGIO IN SOLITARIA

INVESTIMENTO

L’investimento nel caso di un viaggio, dipende molto dalla metà e della tipologia di viaggio che si vuole affrontare.

Questi sono i due fattori critici.

Scegliere tra una meta europea, invece di una meta asiatica oppure americana, può variare di molto l’investimento.

Stessa cosa per la tipologia di viaggio.

Se stai andando in America e desideri alloggiare in un Hotel 4 stelle e fare tutti i pranzi e tutte le cene nei ristoranti, anche in questo caso l’investimento sarà maggiore.

Ti racconto il mio caso.

A Gennaio 2017 sono stato 10 giorni in Thailandia.

Ho speso 500€ di volo (preso un mese prima, comunque buon prezzo).

Ho speso circa 15€ al giorno per dormire e altri 15/20€ al giorno per mangiare.

Poi 50€ per il mezzo e una media di 30€ al giorno per esperienze e divertimento.

Questo però mi ha permesso di fare la mia prima esperienza fuori dall’europa e di vivere un’esperienza trasformativa davvero intensa.

Si è rivelata sicuramente un’esperienza molto importante per il mio percorso di crescita.

Nel tuo caso può essere un viaggio a Parigi oppure anche un viaggio in Italia.

Questo dipende solamente da te e dai tuoi desideri, dalle tue esigenze e da cosa ti “muove” dentro.

Da ciò che senti.

Yoga

Qui arriviamo alle attività olistiche e pratiche introspettive.

Ti parlerò dello Yoga e della meditazione.

Entro nello specifico in queste due, perchè le ho provate personalmente e le porto avanti con costanza da diverso tempo.

Sono ormai 2 anni che ho iniziato a praticare sia Yoga che meditazione.

Quindi posso raccontarti la mia personale esperienza e perché no, ispirarti ad iniziare anche tu. 🙂

Per la mia personale esperienza, posso dirti che con queste tipologie di attività, hai la possibilità di entrare in profondità con la tua parte interiore.

Si va molto nel profondo. Inizierai veramente a vivere con presenza la tua vita.

Si lavora proprio sul così detto “qui e ora”.

Per vivere la nostra vera natura e comprendere che è l’unico momento per scoprire chi siamo veramente.

Ogni giorno possiamo imparare a vivere nel presente e presenti a noi stessi.

Cercando di mettere molta attenzione ad ogni singola attività che fai, invece di svolgere azioni ripetitive inconsciamente.

Evitando così di “perdersi” di continuo dai pensieri negativi che rimandano al passato, oppure ad ansie che ci portano nel lontano futuro, quindi obiettivi da raggiungere, cose da fare, ecc.

Vivere con presenza è una delle chiavi che ti permetterà di riuscire a realizzare tutto ciò che desideri e quindi di esprimere il tuo massimo potenziale.

CONSIGLIO PERSONALE

Se vuoi iniziare questa tipologia di percorso, ti consiglio di chiedere a persone che conosci e già praticano queste attività.

Informandoti su cosa ne pensano, quale beneficio stanno ottenendo, come praticano oppure dove (nel caso in cui stanno praticando in un centro).

Su queste pratiche trovi molte informazioni su internet, ti basta fare delle ricerche su google.

Ti consiglio anche di vedere dei video su youtube che parlano proprio di Yoga e Meditazione.

Se deciderai di iniziare, potrai farlo in due modi:

  • a casa da solo, seguendo un corso online a pagamento, dei video su youtube o delle guide scritte;
  • nei centri specializzati, facendoti seguire da una professionista del settore (io ho preferito questa via, per essere guidato ed essere instradato in questo campo nel giusto modo)

Ma quali sono i benefici dello Yoga?

Ecco qualche beneficio che potrai ottenere, svolgendo una pratica costante con il tempo:

  • Aumentare il tuo equilibrio
  • Avere maggiore presenza mentale
  • Aumentare la flessibilità del corpo e della mente
  • Rafforzare e tonificare la muscolatura
  • Disintossicare il tuo organismo
  • Ridurre ansia e depressione
  • Aiutare a gestire le tue emozioni
  • Fa bene al cuore
  • a tanto altro

INVESTIMENTO

L’investimento può non esserci come si.

Se deciderai di iniziare le tue lezioni di Yoga Online, quindi seguendo un video-corso su Internet, l’investimento può partire da 20€, nel caso in cui decidessi di acquistare un video corso.

Ma potresti anche inizialmente iniziare vedendo dei video su Youtube, a questo punto l’investimento sarebbe pari 0.

In questo caso però il tuo investimento sarà di tempo.

Infatti se deciderai di iniziare da solo, seguendo i corsi online, naturalmente avrai bisogno di più tempo per imparare a praticare per bene.

Se invece deciderai di frequentare un corso in un centro specializzato, l’investimento può essere annuale o mensile (a seconda dei casi).

Diciamo che l’investimento parte da XX€.

Nel mio caso specifico attualmente sto pagando circa 65€ al mese, ma ho la possibilità di frequentare qualsiasi giorno, ma soprattutto pratico con un insegnante che va ogni anno in India (almeno una volta) e si aggiorna su tutte le nuove pratiche.

Ma la reputo molto più di una semplice insegnante.

E’ una delle mie guide che mi ha condiviso tante consapevolezze che mi sono state di grande aiuto lungo il mio percorso di crescita.

Il consiglio che posso darti è quello di informarti prima su Internet e capire quale attività può fare al caso tuo.

Inizia a vederti dei video su Youtube e nel caso in cui ti interessasse fare sul serio e farlo al meglio, ti consiglio sicuramente di fare un corso in aula.

Oltre ad avere un Insegnante a tua disposizione, praticherai insieme a tante altre persone.

Fa tutta la differenza, l’energia che si va a creare è differente rispetto ad una pratica da soli fatta a casa. (questo nel caso specifico dello Yoga).

Credo

Un altro percorso di tipo esperenziale è il percorso di fede.

Che tu creda in Dio, all’universo o in qualsiasi altra cosa.

Non mi addentrerò su questo argomento, in quanto lo ritengo qualcosa di davvero personale.

CONSIGLIO PERSONALE

Qui non mi sento di darti un consiglio.

Se non quello di pensare che ci possa essere qualcosa di più grande che ci guidi.

INVESTIMENTO

Naturalmente in questo caso l’investimento è pari a 0 in termini economici.

Si tratta di investire il proprio tempo, ritagliandosi del tempo per se stessi.

3. Formativi 

Adesso passiamo al terzo gruppo dei percorsi di crescita. Sto parlando dei percorsi formativi.

Quei percorsi incentrati appunto sulla formazione, quindi che hanno come fine quello di ottenere nuove conoscenze e consapevolezze attraverso la formazione.

Andiamo a vedere nello specifico di quali percorsi stiamo parlando.

Crescita

Il primo e molto probabilmente il più comune tra tutti quelli che abbiamo trattato fino ad ora ed è il più conosciuto tra i giovani.

Stiamo parlando dei libri.

Si proprio così. Della lettura di libri.

Ogni giorno vengono pubblicati oltre 180 libri (dato preso da una recente statistica), ognuno che tratta una tematica differente.

Questo ti fa capire che hai la possibilità di leggere ed informarti su qualsiasi tipo di argomento che vuoi migliorare o potenziare. 

Ma non solo

Anche di qualsiasi problema che vuoi risolvere.

Difatti c’è sempre qualcuno che ha dovuto affrontare lo stesso nostro problema (Prima di noi).

Quindi la lettura di un libro può essere la chiave che ti permette di sbloccarti ed ottenere nuove consapevolezze, che in questo momento hai bisogno.

Personalmente i libri mi hanno dato molto, mi hanno permesso di ottenere nuove consapevolezze, di avere un’altra “visione” di vita.

Ovvero ciò che mi ha dato l’opportunità di andare alla scoperta di nuove strade e nuove possibilità.

Mi ha permesso di trovare ciò che stavo cercando.

Si, proprio così.

Nel mio caso la lettura di particolari libri, mi hanno fatto capire che potevo vivere a pieno la mia vita.

Infatti iniziando a leggere avevo capito che c’erano altre persone che la pensavano proprio come me.

questo mi ha aiutato a crederci sempre di più,andando sempre di più in profondità… opportunità di andare alla scoperta di nuove strade e nuove possibilità.

Ecco la tipologia di libri che puoi scegliere:

  • Libri cartacei
  • Ebook
  • Audio-Book

I libri cartacei sono un must, molti non potrebbero fare a meno della carta stampata.

Gli ebook te li consiglio nel momento in cui non disponi di molto spazio in casa per mettere i libri cartacei, appunto. Oppure se sei in continuo viaggio, o ti trovi a fare molti spostamenti durante la giornata (casa-lavoro, casa-università, ..).

Non dovrai portarti con te, molto peso, perché tutti i tuoi libri li consulterai dal tuo telefono oppure da un semplice Kindle (puoi acquistarlo benissimo su Amazon.).

Un altro motivo per la quale molti preferiscono gli ebook, rispetto ai libri, è la praticità.

Difatti nelle condizioni scomode, come può essere dentro la Metro oppure dentro l’autobus, sfogliare le pagine di un libro può risultare molto scomodo, portandoci così a non leggere più.

Quello che dobbiamo fare in questo momento è facilitarci.

Quindi trovare la giusta soluzione per le nostre personali esigenze.

Gli audio-book invece sono un’ottima soluzione se vogliamo dare più valore al nostro tempo nel momento in cui ci troviamo a fare delle attività poco produttive per la nostra crescita, come ad esempio:

sistemare la casa, cucinare, guidare la macchina, stare in autobus e in metro e così via.

Questi sono solamente alcuni esempi, potrei farne tantissimi altri.

Gran parte dei libri che sono disponibili in versione cartacea è possibile consultarli anche in versione audio-book.

Il consiglio che posso darti è quello di ascoltarti un audio-book mentre svolgi queste tipologie di attività.

Naturalmente non ti dico di farlo ogni volta, abbiamo bisogno anche di stare tranquilli e rilassarci.

Prova però questo tipo di attività, son certo che la integrerai insieme alle altre.

CONSIGLIO PERSONALE

Se stai iniziando in questo momento a leggere un libro o ascoltare un audio-book, il consiglio che posso darti è quello di chiedere un parere ad una persona di cui ti fidi e ti conosce, facendoti consigliare qualche titolo di libro, per le tue personali esigenze.

Un altra cosa che potresti fare è quella di andare su Amazon e nella barra di ricerca inserire una parola chiave, riguardo l’argomento che ti interessa, oppure di una nuova competenza che vuoi acquisire.

Ad esempio potresti inserire la parola: “autostima”.

A quel punto visualizzerai tutti i libri che sono affini a questa tematica.

Non dovrai fare altro che aprirti qualche proposta e leggere le informazioni sul libro e le recensioni, scritte da chi lo ha letto.

Così ti farai un idea migliore ed una volta che hai deciso puoi effettuare il tuo ordine 🙂

Semplice no?

Se invece sei interessato a conoscere i libri che ho letto personalmente e che consiglio per la propria crescita personale, ho realizzato una pagina apposita, con i miei titoli preferiti:

FAI CLICK QUI E VAI ALLA LISTA DEI MIEI LIBRI PREFERITI

INVESTIMENTO

L’investimento varia principalmente dalla tipologia di formato e naturalmente dalla frequenza di lettura. Ma per quest’ultimo ti condivido delle soluzioni che ti permettono di risparmiare parecchi soldini.

Per i libri cartacei, si parte da 10€ a libro fino ad arrivare a 25/30€ per quelli più tecnici.

Per i libri in formato ebook, si parte da 5€ fino ad arrivare 15€.

Per i libri in formato Audio-Book generalmente si oscilla tra i 6€ ai 10€.

Per quest’ultime due tipologie però ci son delle soluzioni che possono farti risparmiare molti soldi, nel caso leggessi ogni mese almeno 2 libri.

Infatti esistono servizi come Audible oppure Kindle Unlimited, che ti permettono di sottoscrivere un abbonamento mensile al costo generalmente di 10€.

Quindi con 10€ ai una grande libreria a disposizione che puoi consultare quando vuoi, per quante volte vuoi.

Naturalmente fino a che deciderai di tenere attivo l’abbonamento.

Ovviamente non avrai il piacere di toccare con mano la carta, ma andrai a risparmiare un bel po di soldi e farai del bene all’ambiente 🙂

La consultazione avviene attraverso un dispositivo Kindle, oppure anche attraverso uno Smartphone o un Tablet.

Attualmente, leggo un po di libri cartacei, un po di libri in versione Kindle e alcuni in versione Audio-Book.

Dipende molto dalla tipologia di libro e di dove ti trovi (casa, macchina, in viaggio, ecc).

Ad esempio se si tratta di un libro che già so che andrei a sottolineare, preferisco la carta stampata.

Se invece mi trovo in viaggio preferisco di gran lunga portarmi a presso il mio Kindle, invece di 2/3 libri.

Se in un determinato periodo mi trovo spesso in macchina, oppure faccio un lungo viaggio, a quel punto mi prendo un audio-book.

Di media leggo 4/5 libri al mese. 3 libri cartacei, 1 libro in versione Ebook e uno in versione audio-book.

Ti ricordo che ho realizzato una pagina apposita, nella quale puoi vedere i miei libri preferiti sulla crescita personale. Ti basta fare click qui.

In alternativa, se non hai alcun budget da poter investire, puoi sempre fare affidamento alle biblioteche. 

Oppure puoi chiedere a qualche amico se può prestarti uno dei suoi libri.

Sicuramente se gli dirai che hai intenzione di iniziare a leggere e vuoi che ti condivida un suo libro, stai certo che non si rifiuterebbe 🙂 

Chi legge, conosce il potere che hanno i libri, e sicuramente sarà felice di aiutare anche te.

Corsi

Adesso passiamo alla sezione dedicata ai corsi. Mi riferisco ai corsi di formazione nei quali vengono trattate diverse tematiche specifiche, come ad esempio: marketing,

Esistono diverse modalità, con i quali puoi frequentare un corso, come ad esempio:

  • video corsi
  • corsi in aula
  • corsi one-to-one

Video corsi

Partiamo dai video corsi.

Si tratta di contenuti video, realizzati da esperti del settore, che mettono a supporto le proprie conoscenze e competenze, per chi ha bisogno di risolvere un problema o acquisire una competenza specifica.

Solitamente vengono erogati all’interno di una piattaforma, nella quale puoi accedere attraverso username e password.

Si tratta di un formato molto pratico.

Infatti ti vengono consegnati le lezioni, appunto in formato video che potrai consultare quando lo desideri, da qualsiasi posto e in qualsiasi ora.

Sono molto utili per questo motivo.

Se sei interessato ad iniziare a consultare un video corso, ti consiglio di ricercarlo direttamente su Google (leggendo sempre prima le recensioni), oppure di entrare nei gruppi Facebook specifici, in base all’argomento che ti interessa.

Se invece sei intenzionato a seguire un video corso su come trovare la tua strada nella vita e capire cosa fare, ti suggerisco di prendere in considerazione “La Mappa del Tesoro“.

Un video corso diviso in 4 tappe in cui ti accompagno a scoprire la tua unicità e a trovare la tua strada nella vita.

Corsi in aula

I corsi in aula, invece sono appunto dei corsi che vengono svolti in delle date specifiche, da uno o più relatori.

A differenza del video corso, nel corso in aula, si vivono certe emozioni e certe situazioni, che nel Mondo “virtuale” non si ha la possibilità di vivere.

Infatti molto spesso si ha la possibilità di interagire con il relatore, ma soprattutto si possono fare nuove conoscenze con persone che hanno le nostre stesse necessità e perché no il nostro stesso obiettivo.

L’energia che si va a creare durante questi eventi, nella maggior parte dei casi, non è assolutamente replicabile all’interno di un video corso.

In questo caso avrai la possibilità anche di crearti il tuo gruppo di “pari”.

Mi riferisco ad un gruppo di persone che stanno andando nella tua stessa direzione, che può essere per te (e per loro) uno stimolo di crescita.

CONSIGLIO PERSONALE

Se vuoi partecipare ad un corso in aula, ti consiglio di informarti attraverso i motori di ricerca (come Google), trovare e seguire degli esperti sui social (come Facebook), oppure chiedere un parere ad un conoscente, che sappiamo che ha partecipato ad un corso in aula, sull’argomento che ha noi interessa.

Corsi one-to-one

Ed infine abbiamo i corsi one-to-one. Sono appunto dei corsi che svolgiamo solamente con un’altra persona.

Quindi ci affianchiamo ad un esperto che ci guida personalmente al nostro percorso di crescita.

Utile nel momento in cui vogliamo approfondire ciò che desideriamo migliorare e soprattutto se ci interessa crescere molto più rapidamente.

Infatti in un corso one-to-one, avrai a disposizione solo per te, un esperto che ti guiderà, al quale potrai chiedere e fare qualsiasi domanda, a seconda delle tue esigenze.

Si tratta di qualcosa molto più specifico per le tue attuali esigenze.

Ed è proprio quello che puoi fare con il mio percorso “La Mappa del Tesoro“. In cui oltre ad avere un video corso, hai un supporto di Coaching individuale insieme a me.

INVESTIMENTO

Anche in questo caso bisognerà fare una netta distinzione tra le diverse tipologie.

Partiamo con i video corsi. Esistono video corsi di qualsiasi cifra.

A partire da 20€ fino a 300€ ma anche di più.

Il prezzo varia in base:

  • alle capacità e risultati che ha ottenuto il docente del corso (affidabilità)
  • alla quantità di contenuti che ci sono all’interno del corso
  • alla qualità dei contenuti
  • al momento in cui deciderai di acquistarlo. Infatti uno dei trend di questi ultimi anni, è quello di lanciare un proprio corso ad un prezzo inferiore nei primi giorni, per poi alzarlo dopo qualche giorno. Si tratta di una tecnica di Marketing.

Naturalmente esiste anche la possibilità di seguire dei video corsi gratuitamente su Youtube.

In questo caso nella maggior parte delle volte, si tratta di contenuti informativi che difficilmente ti porteranno da un punto A ad un punto B.

Sono utili per tutto ciò che riguarda programmi e strumenti di Marketing online, ma se il tuo obiettivo è quello di seguire un video corso specifico su un ramo della crescita personale, ti consiglio assolutamente di acquistare un video corso.

Per quanto riguarda i corsi in aula invece, esistono di qualsiasi prezzo, davvero.

Si parte da 50€, fino ad arrivare a percorsi avanzati da 3000€ o più.

Premetto nel dirti che possiamo fare una distinzione tra i corsi in aula che durano 1 giorno, rispetto i corsi in aula che durano 2 o più giorni.

Esistono anche dei percorsi. Cioè dei corsi in aula, che durano ad esempio un anno intero, con 3 appuntamenti da 4 giorni ciascuno.

Questo è solo un esempio.

Ti consiglio inizialmente di partire da un corso da un giorno, se non hai tanto budget da investire.

Nel mio caso specifico, ho partecipato a davvero tanti corsi in aula, per diverse tematiche: partendo dal Marketing Online, fino ad arrivare alla Crescita Personale.

Sono partito con corsi della durata di un giorno, per poi passare a 2 giorni, fino ad arrivare a fare un percorso di 4 incontri da 4 giorni nell’arco di 12 mesi.

In questo caso si trattava di un percorso di crescita personale avanzato.

Esistono però piattaforme come Meetup, un servizio di rete sociale che ha lo scopo di facilitare l’incontro di gruppi di persone, nel quale hai la possibilità di trovare “ritrovi” tematici, completamente gratuiti o con una piccola quota partecipativa (si parla di 10/20€).

Mi è capitato di partecipare a ritrovi di questo tipo, ed è molto interessante l’aria che si respira.

Hai la possibilità di parlare con tante persone, generalmente è prevista anche un aperitivo oppure una cena.

Per quanto riguarda i corsi one-to-one, qui l’investimento è calcolato sostanzialmente ad incontro.

Il prezzo che puoi pagare dipende molto dal professionista con il quale ti relazioni, ovvero dalle competenze e dall’esperienza che ha.

Naturalmente è da tenere in considerazione anche il numero di incontri che si decide di fare.

Ovviamente se deciderai di fare più incontri nell’arco di qualche mese/ un anno, avrai sicuramente un prezzo agevolato.

Esperienze

Rientrano nel capitolo “esperienze”, appunto tutte quelle esperienze, che possono permetterci di vivere una crescita personale ed interiore.

Abbiamo parlato prima di viaggi, al quale ho deciso di dedicare un capitolo a parte, ma anche in quel caso stavamo parlando di esperienze.

Ecco alcuni esempi per farti capire meglio:

  • Volontariato
  • Partecipazioni a fiere tematiche
  • Aiutare un proprio amico
  • Fare staff ad un evento
  • E così via

Rientrano in questa sezione quindi, l’esperienze nelle quali ci diamo la possibilità di riscoprirci e scoprirci.

Sono esperienze molto profonde, che ci danno l’opportunità di entrare in contatto con noi stessi e scoprire parti di noi che non conoscevamo affatto, o che non abbiamo mai messo la giusta attenzione.

Personalmente ne ho fatte tantissime di queste esperienze negli ultimi anni.

Devo dirti la verità. Mi hanno lasciato davvero tanto.

Ho avuto l’opportunità di scoprire me stesso in tanti casi e di esprimere il mio massimo potenziale.

Mettersi in gioco è molto importante in questi casi. Vivendo l’esperienza senza alcun tipo di giudizio.

Immergersi, sentendo ciò che accade dentro di noi.

CONSIGLIO PERSONALE

Il consiglio che posso darti è quello di informarti su eventi o iniziative al quale puoi partecipare, mettendoti a supporto per qualcuno.

Chiedi sempre a qualche tuo amico o conoscente che ha già fatto esperienze simili.

Qualche idea per iniziare te l’ho elencata.

Potresti pensare di:

  • Fare un viaggio in cui fai volontariato oppure ad un evento/occasione nella tua zona
  • Partecipare a fiere tematiche
  • Aiutare un tuo amico che si trova in difficoltà
  • Fare staff ad un evento

Questi sono solo alcuni esempi.

INVESTIMENTO

In questo caso, generalmente non hai alcun investimento da fare.

L’unico investimento è il tempo. Come abbiamo detto con questo tipo di esperienze, nella maggior parte dei casi, andrai a dare il tuo supporto.

Ovviamente richiede la tua presenza in termini di tempo e di partecipazione attiva.

Questo è il tipo di investimento che dovrai affrontare nel caso in cui deciderai di partecipare ad esempio, come staff ad un evento o come volontario.

Un altro caso può essere la partecipazione ad un evento, come può essere una mostra, una fiera e così via.

In questo caso naturalmente l’investimento è il prezzo del biglietto, che naturalmente varia da evento ad evento.

Quale percorso di crescita scegliere?

Quelli che abbiamo appena visto sono i percorsi di crescita e conoscenza di se stessi, che mi sento di consigliarti.

Ognuno di questi l’ho provato personalmente sulla mia pelle durante la mia crescita.

Il consiglio che posso darti è quello di provare con uno e nel frattempo iniziare.

Sicuramente di non fare tutto insieme.

Bisogna dare importanza alle varie attività, in relazione a ciò che sentiamo sia prioritario per la nostra situazione. Inoltre, è indispensabile vivere i percorsi senza giudicarsi e viverli come dei veri percorsi di scoperta interiore.

Infine, la spinta deve venire da dentro, altrimenti non ha la giusta efficacia.

Una volta che avrai iniziato capirai se quel percorso di crescita fa per te, per la tua situazione attuale.

Può capitare di intraprendere un percorso di crescita, per poi interromperlo ed riniziarlo più avanti.

Mi sento di dirti che non c’è un ordine. 

Capisci in quale situazione ti trovi e vai incontro ad un percorso di crescita che ti possa permettere di risolvere un tuo problema o una tua esigenza del momento.

Posso farti qualche esempio.

Se in questo momento della tua vita hai bisogno di risolvere un problema psicologico, ovviamente ti consiglio di intraprendere un percorso di tipo teraupetico (introspettivo).

Quindi scavare dentro di sé.

Oppure se pensi di aver bisogno di esprimere il tuo massimo potenziale per raggiungere i tuoi obiettivi lavorativi, potrei consigliarti di affiancarti da un Coach specializzato sul lavoro.

Se invece vuoi ottenere nuove specifiche competenze, ti potrei consigliare di leggere un libro sull’argomento oppure di partecipare ad un corso in aula o di vedere un corso online.

Come ti ho detto dipende molto dalla tua situazione iniziale.

Naturalmente il rischio può essere quello di creare una dipendenza e di seguire un corso dopo l’altro perché ci fa stare meglio.

L’obiettivo è di stare meglio anche quando non si ha una guida. 

Se si crea un bisogno costante di corsi, percorsi, allora non si è più liberi.

Il percorso di crescita è efficace nel momento in cui ti rende indipendente.

Sentiti comunque libero di chiedere un parere anche ad un famigliare oppure un amico, su quale percorso di crescita personale iniziare. 

Fatti raccontare le loro esperienze, se ne hanno avuta.

Oppure partecipa attivamente nei diversi gruppi facebook tematici, e poni direttamente li i tuoi dubbi.

Troverai sicuramente tantissime persone pronte ad aiutarti e ad offrirti il loro feedback, senza impegno.

ESERCIZIO

Domande in grado di aiutarti a capire da dove iniziare.

  1. Qual è il “settore” della mia vita in cui sento di voler migliorare?
  2. Preferisci essere seguito da una persona, fare da solo oppure fare qualcosa in gruppo?
  3. Hai del budget da investire per i percorsi di crescita?
  4. Quanto tempo hai da investire?

Quando iniziare?

La domanda che ti starai facendo in questo momento, se ancora non stai facendo nulla per chiarire la tua situazione attuale, è sicuramente questa:

“Quando dovrei iniziare a chiarire la mia situazione?”
“Quando dovrei iniziare un percorso di crescita personale?”

Ieri. Scherzo 🙂

Ma neanche troppo.

Come già ti dicevo prima, chiarire la propria situazione è il passo fondamentale per iniziare a vivere davvero a pieno la propria vita.

Se non chiariamo ciò che abbiamo vissuto e stiamo vivendo, sarà davvero difficile incanalare il nostro potenziale verso la strada che più ci appartiene.

Quindi il consiglio che posso permettermi di darti è questo:

inizia ora.

Premetto nel dirti che se aspetterai il momento perfetto, aspetterai per tutta la vita, rimandando quella che forse sarà la cosa che davvero potrà cambiarti la tua vita per sempre.

Si tratta naturalmente di prendersi la responsabilità con se stessi.

Ti stai mettendo in discussione e stai decidendo di crescere.

E’ un passo davvero importante per la tua vita.

Ma ne sarai davvero grato per sempre.

Questo è ciò che mi è capitato personalmente.

Fare dei percorsi di consapevolezza e chiarire la situazione che mi stavo portando a presso da diversi anni e che stavo vivendo, mi ha dato la possibilità di dare significato.

E’ ciò che più mi ha fatto crescere sicuramente nella vita. 

Nel mio caso è stato un evento impattante a farmi muovere ed iniziare così il mio personale percorso di crescita, fatto di percorsi introspettivi, come la terapia o il coaching. Percorsi esperenziali, come lo yoga e la fede. Oppure quelli formativi con, corsi in aula, lettura di libri e delle esperienze indimenticabili.

Il consiglio che mi sento di darti con tutto il mio cuore, è quello di non aspettare di vivere un grande problema, prima di prenderti la responsabilità con te stesso.

Generalmente i percorsi si iniziano nel momento in cui si ha il bisogno la necessità di mettersi in gioco o risolvere un problema.

Posso dirti di essere curioso nella tua vita.

Bisogna andare a lavorare sulle consapevolezze per riempire noi stessi delle risposte che ci servono per fare lo step successivo. Il percorso deve essere visto come qualcosa che riempie noi stessi.

Ad oggi abbiamo la possibilità di entrare in contatto con tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno.

Proprio come questo ebook che stai leggendo.

Lo stesso problema che stiamo vivendo noi in questo momento, lo hanno vissuto e superato migliaia, se non milioni (dipende dal caso) persone prima di noi.

Quindi assumiti la responsabilità di voler risolvere e chiarire la propria situazione.

Aspetta solo a te.

Nessuno lo farà al posto tuo. Solamente se deciderai tu di mettere la giusta attenzione, sarai in grado di vivere la vita che hai sempre voluto, una vita felice e piena.

Quando inizi un percorso di crescita stai dando importanza a te stesso.

Perché si ha difficoltà ad iniziare?

Premetto nel dirti che ci sono molte false credenze tra i giovani, ma non solo.

Eccone alcune:

  • non ho tempo
  • non ho soldi
  • non ho bisogno
  • non funziona

Queste sono solo alcune. Ce ne sarebbero tante altre.

Attraverso la spiegazione dei diversi percorsi di crescita personale, sono andato a “smontare” alcune di queste false credenze, che limitano la crescita di molti ragazzi.

Ad esempio, nel caso in cui la difficoltà fosse quella di non avere tempo, le soluzioni sono numerose: si possono ascoltare gli audio book, leggere sui mezzi di trasporto, ritagliarsi 10 minuti ogni sera per riflettere e così via.

Oppure iniziare a scrivere il proprio diario personale.

La questione economica è un po più complicata, implica il dover trovare un “lavoro cuscinetto” o utilizzare i propri risparmi. 

Ma abbiamo visto che esistono soluzioni anche a costo 0.

Come i libri nelle biblioteche, i ritrovi di Meetup, lo scambio di conoscenze e competenze con un amico, i video su youtube, ecc.

Esistono tantissime soluzioni. Bisogna solo volerlo, dipende da te.

Quello che mi sento di dire è che si tratta di un investimento. 

Se si pensa di aver bisogno di un aiuto proprio in un momento preciso, il percorso allora è una priorità e una soluzione la si trova.

E’ vero anche che la maggior parte dei giovani, inoltre, si limita a contemplare il problema invece di pensare a risolverlo, rimanendo fermi a lamentarsi. 

Investono su ciò che accade fuori, invece che su ciò che accade dentro di loro. È in quel momento che nasce una crisi.

Come già ti ho detto, un consiglio spassionato è quello di non iniziarli al momento del bisogno, ma prima.

Proprio come una scuola, il percorso ti permette di acquisire le consapevolezze e le conoscenze che ti serviranno per vivere serenamente, raggiungendo tutti i tuoi obiettivi di vita e lavorativi.

Con questo direi che abbiamo fatto una bella panoramica sui percorsi di crescita da poter intraprendere per conoscere meglio se stessi.

Se hai dubbi o domande su quale percorso scegliere, inviami pure una mail a info@fabriziofrustaci.it, sono felice di poterti aiutare in qualche modo.

La Mappa del Tesoro: il percorso per conoscere meglio se stessi

Prima di lasciarti, voglio presentarti La Mappa del Tesoro.

Il mio percorso di crescita e conoscenza di se stessi, che ho realizzato dopo aver intrapreso i vari percorsi che ti ho condiviso all’interno di questa guida.

La Mappa del Tesoro è un percorso online, composto da un video corso e delle chiamate di Coaching 1-1, dove hai il mio supporto individuale.

Grazie a questo percorso ti guiderò a conoscere la tua unicità e il lavoro o percorso di studi ideale per te.

Inizia a vivere una vita libera che ti appartiene e vivi seguendo ciò che senti dentro.

Fai click qui e scopri La Mappa del Tesoro.

Ricorda che hai il mio supporto 😉

Un forte abbraccio,

Fabrizio